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  Benvenuti nel Portale delle scuole della provincia di Belluno. Qui troverete informazioni su tutti gli istituti presenti nel territorio e spazi autogestiti da parte delle scuole stesse.  
     
 

Admin - 27 Jan 2012: Belluno: L’esempio di Janus Korczak per costruire la pace

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 24 gennaio 2012:
Generazioni diverse messe insieme per conoscere e capire meglio il passato e avere la forza di affrontare i cambiamenti che caratterizzato l’epoca attuale. Questo il senso dell’iniziativa “Educare alla pace”, organizzata in occasione della Giornata della memoria da Cgil di Belluno, Verba Volant, Comprensivo di Trichiana, Scuole in rete, Ust, Isbrec, Anpi Sezione “La Spasema” con il patrocinio dei Comuni di Limana e Trichiana. «Un progetto nato partendo da un doppio episodio», spiega Ludovico Bellini, segretario generale Spi Cgil, «ossia il ricordo della Shoah, celebrato il 27 gennaio, ma anche i 60 anni di quanto accaduto nell’agosto del 1942». E non a caso “Educare alla pace” prevede tre incontri con Dario Arkel, ricercatore in scienze sociali e autore del libro “Ascoltare la luce. Vita e pedagogia di Janus Korczak”. Un libro che racconta la storia del medico e pedagogo ebreo polacco, fondatore della Casa degli orfani di Varsavia. Dopo una vita dedicata alla cura dei bambini , Korczak condivise il destino dei 200 orfani affidatigli quando vennero deportati a Treblinka, nell’agosto del 1942. Il primo incontro con Arkel si terrà giovedì al Palimana di Limana dalle 11 alle 13 ed è aperto agli alunni delle scuole medie, ai genitori e alla cittadinanza. Lo stesso spettacolo sarà riproposto venerdì alle 20.30 al Teatro San Felice di Trichiana e, la mattina, al Teatro del Centro Giovanni XXIII di Belluno. «In quest’ultimo caso», continua Bellini, «è dedicato agli alunni degli istituti secondari di I e II grado. E siccome sono già 600 gli alunni che parteciperanno, lo spettacolo sarà messo in scena due volte: dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 11 alle 13». Arkel condurrà gli incontri con una narrazione teatrale e sarà accompagnato da musica yiddish del gruppo “Le Stelle Erranti”, con Cinzia Bauci alla voce e Pier Gallesi pianoforte e fisarmonica. «Di solito il 27 gennaio si celebra parlando solo di aspetti negativi», evidenzia Antonio Tait del Comprensivo di Trichiana, «in questo caso vogliamo invece ricordare anche i lati positivi, come il fatto che il centro più avanzato per i diritti dell’infanzia fosse nato nel ghetto di Varsavia». «Parlando di Korczak», continua Enrico Bacchetti dell’Isbrec, «si vuole dare un esempio di etica da seguire ancora oggi e invitare i ragazzi a riflettere su aspetti che, tanto più che si tratta di storie di giovani, li toccano». «La deportazione», mette in risalto Luciano Padovan dell’’Anpi, «è un problema che ha toccato tantissime famiglie bellunesi: i civili deportati sono stati più di 850. Circa 7mila gli internati militari».

Admin - 27 Jan 2012: San Vito di Cadore: Studenti a lezione di politica dagli onorevoli bellunesi

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 24 gennaio 2012:
Al liceo Classico di San Vito sono andati a tenere una lezione, ma soprattutto a rispondere alle domande dei ragazzi, gli onorevoli Maurizio Paniz ( Pdl) e Maurizio Fistarol ( Verso Nord). L'incontro è stato organizzato dalla professoressa di storia e filosofia Marina Calligaro e dal rappresentante degli studenti Giuliano Sidro.
Alla lezione ha assistito anche il sindaco Andrea Fiori.
In tutto sono stati coinvolti più di quaranta ragazzi di due classi: la II e la III Liceo.
«L'incontro non aveva un taglio elettorale», spiega Sidro, «ma per noi è stata un'occasione per essere a contatto con due dei nostri rappresentanti a Roma. Negli studenti, infatti, è vivo l'interesse di capire come essi ci rappresentino e cosa facciano per noi nella capitale e in un parlamento dove ci pare difficile che si trattino problemi legati a realtà piccole come le nostre. Sono stati scelti deputati di schieramenti diversi per creare un interessante dibattito che portasse ogni studente a farsi un'idea autonoma, libera e personale».
Gli studenti hanno proposto per quasi tre ore i temi da dibattere e hanno portato idee, opinioni e commenti.
I ragazzi si sono informati sugli scandali che hanno investito il governo Berlusconi e hanno chiesto i pareri sul nuovo governo Monti.
«In ogni periodo storico, anche 2000 anni fa, vi erano i corrotti, i politici dell'interesse personale. Ma non bisogna guardare al male», ha detto Paniz, «al marcio, bensì al bene che c'è. Voi giovani dovete avere fiducia e il voto è lo strumento con cui dimostrate di essere voi stessi, dei cittadini. Il governo Monti è una necessità: siamo in una crisi mai vista dal '29. Questo governo rappresenta un nostro fallimento, è vero, ma è essenziale».
«Nella politica di oggi manca l'esempio», ha aggiunto Fistarol, «che dà l'autorevolezza per chiedere. Il ruolo pubblico, infatti, prevede dei doveri in più e una certa dignità. Il governo Monti è una sconfitta della cattiva politica, quella che è fallita perché non prende decisioni. Politica non è battere l'avversario, sia esso Berlusconi o i comunisti».
Gli studenti del Classico hanno poi rivolto numerose domande sulle Province, sull'accorpamento dei Comuni, sulla sanità e sul turismo.«Le Province devono essere eliminate», ha detto Fistarol, «soprattutto quelle che coincidono con le grandi città: non servono a niente. Sono carrozzoni che spendono soldi pubblici: un delitto. La soluzione è il federalismo regionale. Deve essere il Veneto a decidere come dividere il territorio, prevedendo specificità montane».
«Belluno è un grande valore», ha detto Paniz, «che non bisogna perdere; l'eliminazione della struttura è però necessaria. Bottacin è stata una scelta sbagliata e per questo è stato mandato a casa».
D'accordo i due sull'accorpamento dei piccoli Comuni.
«Bisognerebbe razionalizzare», hanno detto, «un Comune unico può essere utile in Zoldo, in Alpago e anche in Valboite; ciò rafforzerebbe le piccole realtà già omogenee.( a.s.)

Admin - 27 Jan 2012: Feltre; La risorsa-legno, i geometri a lezione da Funes Nova

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 26 gennaio 2012:
Il legno arriva sui banchi del Forcellini. A parlarne, durante una conferenza che si terrà domani mattina dalle 10 alle 12, sarà Angelo Funes Nova, uno dei massimi esperti italiani del materiale. Bellunese classe 1935, è stato insignito nel 2006 della laurea honoris causa in scienze forestali e ambientali all'università degli studi di Padova. Imprenditore e dirigente di un'omonima falegnameria in Alpago, Funes Nova ha condotto i suoi studi e le sue ricerche con la passione dell'autodidatta. Ha indagato, tra le varie cose, la biologia degli insetti lignicoli e la diagnostica del legno; ha approfondito e innovato le tecniche industriali di lavorazione e di preservazione del legname. L'incontro di domani, dal titolo «Conoscere il legno: una risorsa da utilizzare», sarà ospitato nell'aula magna dell'istituto per geometri, e sarà aperto non solo a studenti e insegnanti, ma anche ad esterni, professionisti ed imprenditori. Si colloca in un progetto più ampio di avvicinamento degli allievi al mondo del lavoro, in diretta sinergia con enti come Confindustria Belluno Dolomiti e il Collegio dei geometri.

Admin - 27 Jan 2012: Ponte nelle Alpi: La prima A della media di Canevoi visita il municipio

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 20 gennaio 2012:
Raccogliendo l’invito fatto dall’amministrazione comunale all’istituto comprensivo, ieri mattina la classe prima A della scuola secondaria di primo grado “Sandro Pertini” di Canevoi ha visitato la sede municipale. I ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Civelli e Sarra, sono stati accolti in sala consiliare dal vicesindaco Paolo Vendramini. Dopo aver ascoltato una breve lezione sulle attività e la storia del comune, gli alunni hanno visitato gli uffici dell’anagrafe e della polizia locale.
Per ragazzi, insegnanti ed amministratori una bella esperienza di educazione civica.

Admin - 27 Jan 2012: Auronzo: Un gemellaggio tra scuole sulle piste di monte Agudo

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 22 gennaio 2012:
Auronzo e Pieve sempre più vicine: prenderà il via, infatti, venerdì il progetto di gemellaggio sportivo e scolastico tra le rispettive scuole elementari, che si concretizzerà in un corso di sci e sicurezza in montagna per i bambini. L’attivazione del progetto è stata possibile grazie anche al sostegno offerto dalle due amministrazioni comunali e dai due Istituti Comprensivi. Venerdì una cinquantina di alunni della scuola elementare di Pieve e una cinquantina di Auronzo, delle classi quarta e quinta delle scuole di Villapiccola e Reane, insieme ai rispettivi insegnanti, si ritroveranno così sulle piste di monte Agudo per partecipare a corsi di sci, snowboard e ciaspe di 4 giorni, che si concluderanno il 2 febbraio. I giovani saranno impegnati infatti con lezioni pratiche di queste specialità, nelle mattinate del 26, 27, 30 gennaio e 2 febbraio, dalle 9 sino alle 11.30. «Il gemellaggio scolastico e sportivo è stato possibile grazie alla sinergia di enti pubblici e associazioni che credono nell'importanza della promozione dello sport come esperienza di formazione e socializzazione per i nostri bambini», spiega l’assessore Tatiana Pais Becher,«oltre all'importante funzione educativa che un'attività all'aperto può avere in termini di conoscenza e rispetto dell'ambiente montano che ci circonda». E’ la prima volta che viene proposto un gemellaggio di questo genere tra i due Comuni cadorini, un’iniziativa che potrebbe essere destinata a ripetersi nei prossimi anni. «L'obiettivo è quello di sensibilizzare i nostri bambini alla pratica degli sport invernali e al rispetto dell'ambiente dolomitico che ci circonda, oltre a costituire un'importante occasione di socializzazione, scambio culturale e formazione», conclude l’assessore di Auronzo. Nelle prossime settimane, ma ancora da definire se in classe o sui campi da sci, è poi prevista una lezione sul tema “la sicurezza in montagna”, tenuto dal personale specializzato della sede auronzana del Corpo Forestale dello Stato.

Admin - 27 Jan 2012: Cortina d'Ampezzo: “Neve sicura” per cinquecento bimbi

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 23 gennaio 2012:
Cinquecento ragazzi hanno letteralmente invaso le piste di Socrepes per il “World snow day”, la giornata mondiale sulla neve dedicata ai bambini, che si tiene contemporaneamente in 39 stazioni sciistiche di 25 paesi e che quest’anno il comitato “Cortina 2017” ha deciso di portare anche nella Regina della Dolomiti. Il comprensorio ai piedi delle Tofane è stato trasformato in un grande campo scuola e parco giochi all’aperto, dove i bambini hanno potuto divertirsi, imparando, in un percorso che si è sviluppato intorno a tre temi: la sicurezza in montagna, il rispetto dell’ambiente e il divertimento sulla neve. Tre le location dove erano stati allestiti percorsi e giochi. A Socrepes, alla partenza degli impianti, dopo il ritiro dei pettorali e skipass, i ragazzi venivano accompagnati da carabinieri e agenti della Polizia di Stato lungo un percorso-sicurezza. Successivamente i vigili del fuoco scortavano fino alla stazione di Ronzuos, dove i maestri della scuola sci e fondo di Cortina davano lezioni di sci nordico. Poco sopra le guide alpine facevano sperimentare ai bimbi salti ed evoluzioni tra un albero su una “zip line” e li accompagnavano in un divertente giro del bosco con le ciaspe ai piedi. Gettonatissima la stazione approntata a Rumerlo, dove Guardia di finanza e Soccorso alpino erano impegnati in una simulazione di ricerca in valanga con tanto di cani, mentre la Forestale spiegava come è fatta la neve e come prevedere le slavine, evitando così di venirne coinvolti. Ma se proprio ci si trova coinvolti in un incidente, ecco intervenire il personale della locale stazione della Croce Bianca, pronta a spiegare cosa fare per salvare una persona in difficoltà e mostrare ai ragazzi come è fatta un ambulanza. Poco distante, grazie alla società Ista, si poteva visitare la cabina comando di un gatto battipista e scoprire come funziona un cannone per la produzione di neve artificiale per mostrarne il funzionamento. Nello stand di Sartori, invece, si insegnava come mantenere integro l’ambiente che ci circonda, giocando con la raccolta differenziata. Per 10 fortunati piccoli sciatori, lo stesso ha messo in palio un emozionante giro in elicottero. L’intera manifestazione è stata seguita dalle telecamere di Geo & Geo presente con uno dei suoi conduttori, Massimiliano Ossini. Il servizio andrà in onda nella puntata pasquale. Soddisfatta Wendy Siorpaes, l’ex discesista azzurra, che ha coordinato l’evento per il comitato “Cortina 2017”. «Ho visto tanti ragazzi entusiasti, sia nelle attività più ludiche che in quelle dove era prevista una spiegazione. Un’evento da rifare».

Admin - 27 Jan 2012: Feltre: All’Enaip corso di aggiornamento per chef

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 22 gennaio 2012:
Enaip non più semplice fucina di giovani chef e camerieri, ma scuola di aggiornamento d’élite per professionisti che vogliono affinare le loro tecniche in cucina e tenersi aggiornati , soprattutto in fatto di ricette legate al territorio con ingredienti locali. Era una delle sfide lanciate quasi due anni fa dal direttore dell’Enaip, Alberto Biasiotto, che ha saputo tessere le giuste trattative e attingere ai fondi del progetto Interreg IV Sapori alpini-Alpen Genuss, che vede coinvolta la Provincia di Belluno, la provincia autonoma di Bolzano, Osttirol e la regione di Salisburgo.
A breve partirà nelle sedi Enaip di Feltre e Calalzo di Cadore i primi corsi professionali gratuiti riservati a cuochi professionisti e operatori della ristorazione. Le iscrizioni sono già aperte e saranno tenute da istruttori specializzati con i quali i partecipanti avranno la possibilità di approfondire argomenti legati alla gastronomia ed in particolare all’utilizzo dei prodotti locali di qualità, alla preparazione e alla presentazione di ricette classiche della tradizione nella forma originale e riviste alla luce delle attuali esigenze di alimentazione.
Durante gli incontri, i prodotti verranno presentati da un esperto che ne analizzerà gli aspetti merceologici, ne darà una valutazione organolettica e tratterà l’aspetto legato alla reperibilità e alla conservazione. Seguirà una dimostrazione pratica sull’utilizzo degli stessi in collaborazione con gli che di Alto Gusto. Il corso si snoderà da fine gennaio ad aprile con interventi di quattro ciascuno il lunedì pomeriggio: un’ora con l’esperto e tre in laboratorio di cucina con lo chef. L’accesso al corso è riservato a dodici persone e nel caso le domande eccedano i posti sarà il curriculum dei candidati a fare da discriminante. Il corso sarà gratuito grazie ai centomila euro che la Regione ha destinato al Gal per progetti turistici ancora nel 2011.
Decisiva la collaborazione con l’associazione di ristoratori Dolomiti Prealpi Bellunesi guidata da Lionello Gorza che ha quale compito principale di fare da cabina di regia alle iniziative turistiche in provincia, affinché operatori e istituzioni si muovano insieme evitando il ripetersi di iniziative estemporanee che poi non danno risultati a medio e lungo termine.

Admin - 27 Jan 2012: San Vito di Cadore: Scuola, gli zaini pesanti un problema sottovalutato

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 24 gennaio 2012:
La schiena va a scuola. All’inizio di ogni anno scolastico, si torna a parlare puntualmente di zainetti troppo pesanti per gli scolari, di mala postura a scuola e di rischio patologico per la schiena dei bambini.
L’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di San Vito, in collaborazione con l'Associazione Italiana fisioterapisti, ha così organizzato per venerdì alle 20 (nella mansarda dell’asilo vecio) una serata in cui il dottor Roberto Orani e le fisioterapiste Katja Gregori e Cristina Salton parleranno di questo problema che spesso, purtroppo, è stato assolutamente sottovalutato da parte delle Istituzioni e delle famiglie. Il progetto, che da quest’anno la Regione Veneto ha promosso in tutte le scuole del territorio, si chiama “la schiena va a scuola” e propone, come soluzione, più informazione e più educazione attraverso un opuscolo che si rivolge, con linguaggi diversi, ai genitori e agli insegnanti delle scuole elementari e agli stessi bambini allo scopo di sensibilizzarli sulla prevenzione dei disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico.
L’iniziativa è nata dall'evidenza che, tra i bambini delle elementari, cinque su dieci soffrono di lombalgia; il doppio, rispetto ai loro genitori quando avevano la stessa età.
Un dato sconcertante considerato che questo tipo di “acciacchi” dovrebbero essere del tutto sconosciuti prima di aver raggiunto una certa età; la fascia di età fra i 6 e i 10 anni è, infatti, la più importante per lo sviluppo muscolo scheletrico.
L'assessore Daniela Giustina invita tutti i genitori e gli insegnanti a partecipare alla serata che potrà essere sicuramente un buon punto di partenza per ragionare insieme sulla prevenzione di questo problema.

Admin - 27 Jan 2012: Ponte nelle Alpi: Alla scuola per l’infanzia un progetto per raccontare

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 25 gennaio 2012:
Un’iniziativa per stimolare la lettura con i bambini. Anche la scuola dell’infanzia con nido integrato “Don Fortunato Zalivani”, a Polpet di Ponte nelle Alpi, è entrata a far parte, con “Vi racconto l’Abc”, dell’importante progetto nazionale “Nati per leggere”, inaugurato nel 1999 e promosso dall’alleanza e la collaborazione tra bibliotecari e pediatri.
Il progetto è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono 1195 comuni italiani. I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato. “Nati per leggere” si propone di utilizzare il libro come strumento di interazione e di contatto tra il mondo del bambino e quello dell'adulto. E per promuovere la lettura per i bambini e con i bambini, all’interno della scuola dell’infanzia Zalivani è in via di realizzazione il progetto intitolato “Vi racconto l’Abc”, che prevede la creazione laboratoriale di un libro di favole inventate e illustrate dagli stessi bambini. Quindi la realizzazione di una piccola biblioteca della scuola, con libri dedicati sia ai più piccoli del nido che ai più grandi delle materna, che conta già un centinaio di libri (un piccolo spazio è dedicato anche ai genitori, con libri che trattano argomenti quali i capricci, i litigi, la sincerità, il ruolo dei nonni e dei papà e molti altri argomenti sulla relazione genitori educatori figli).  In primavera è previsto inoltre un incontro dedicato ai genitori con un logopedista, che spiegherà l’importanza della lettura ad alta voce, uno strumento didattico e relazionale che va rivalutato, sia da un punto di vista di linguaggio che di arricchimento della sfera emotiva del bambino.
«Può sembrare strano ma leggere a un bambino di soli tre mesi è molto importante», spiega Cristiana Segato che si occupa del progetto per la materna Zalivani, «il cervello si forma rapidamente a quell’età e per il neonato è fondamentale impratichirsi da subito con il linguaggio. E c’è anche un fattore psicologico importante», fa presente Segato, «le paure del bambino, come quella dell’uomo nero per esempio, tendono a riversarsi e a rimanere all’interno della favola come per una catarsi. E questo risulta un modo valido ed efficace anche per gestire eventuali squilibri del bambino».
Anche questa importante iniziativa si aggiunge dunque allo scopo del progetto di invito a leggere e a far leggere rivolto sia ai neonati del nido che ai bambini della materna, e teso a sottolineare l’importanza della lettura come momento autentico di crescita del bambino, dove è fondamentale saper leggere non “al” ma “con” il bambino. (e.f.)

Admin - 27 Jan 2012: Belluno: Dalla Nievo omaggio agli anziani

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 19 gennaio 2012:
Belluno, casa di riposo di Cavarzano Oggi, alle 10 I ragazzi della Nievo regalano agli anziani le coperte fatte a mano Oggi alle 10, nella Sala Polifunzionale del Centro Servizi in Ser.S.A., la casa di riposo di Cavarzano, una rappresentanza di ragazzi delle scuole medie “Nievo” di Belluno consegneranno agli anziani ospiti della casa di riposo “Gaggia Lante” e del Centro diurno “il Girasole” delle coperte realizzate a mano dagli stessi ragazzi durante i laboratori invernali che sono stati effettuati all’interno dell’istituto bellunese. Assieme alle coperte verranno regalati dei poster, sempre realizzati dai ragazzi, che andranno ad arricchire le pareti di alcuni Nuclei della struttura. Oltre ai ragazzi saranno presenti il preside, alcuni insegnanti e una rappresentanza di genitori, per incontrare una rappresentanza degli ospiti della casa di riposo e del personale che se ne occupa. Una iniziativa didattica e sociale sicuramente importante per gli studenti della scuola media cittadina.

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