Banner sito
 

 
 
 
  Portale delle Scuole Bellunesi  
 
 
  Benvenuti  
 
 
  Benvenuti nel Portale delle scuole della provincia di Belluno. Qui troverete informazioni su tutti gli istituti presenti nel territorio e spazi autogestiti da parte delle scuole stesse.  
     
 

Admin - 03 May 2012: Belluno: “La musica nel cuore” premiati gli alunni bellunesi

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del Primo maggio:
Grande soddisfazione per l’esibizione degli alunni delle classi di strumento musicale della scuola media Nievo di Castion, che sono andati ad Alessandria per partecipare ad un concorso musicale internazionale, dal titolo “La musica nel cuore", ottenendo anche importanti riconoscimenti. Come Marco Lotto della classe 3 B che ha vinto il primo premio conquistando anche la medaglia per l'eccellenza in pianoforte. All'alunna Elisabet Marchetti è andato il terzo premio. Gli alunni della classe 1 B Francesca Canzan, Martina Turchetti, Anastasia Dal Bo , Beatrice Balbinot, Giulia De Mori hanno ottenuto dei secondi e terzi premi. Lo stesso per i ragazzi della 2 B, Caterina Donadel, Adriana Costantini Bianca Scagnet, Gody Roi e Damiano Cassol. La classe 3 B invece ha vinto il primo premio nella categoria d'insieme. L 'emozione dei ragazzi era visibile anche perché un'esperienza come questa in un contesto che non fa parte del loro territorio o della scuola con capita tutti i giorni. I ragazzi comunque sono stati all'altezza del contesto, ponendosi in competizione, anche con altri allievi di altre scuole presenti provenienti da varie regioni. Tantissimi i partecipanti, dai pianisti ai flautisti, dai cantanti ai clarinettisti. I ragazzi della scuola media “V. Zanon” hanno suonato con impegno e maestria, sapendo dosare l'euforia, la paura e la gioia. Tutte componenti che sono state supportate da un grande gruppo di amici. Un plauso è andato anche al corpo insegnante che li ha supportati: per il pianoforte il professore Rodolfo Matulich, per la chitarra la professoressa Nella Gazzi. Al concorso ha partecipato anche la scuola media "Ugo Foscolo" di Sedico, ottenendo con il pianista Martino Cavallini (allievo della professoressa Cristina Costan Zovi) il primo premio assoluto. Secondo premio per la Alessia Feronato, in duo con lo stesso Cavallini. Secondo posto anche per il duo di clarinetti Francesca Cassa Francesa e Chiara Carnio, accompagnate al piano da Alessia Feronato. Un grazie va anche al professor Alberto Opalio, che ha saputo trasmettere passione e fiducia a suoi allievi. Insomma, un grande successo, che visto nell’ottica dell'apertura del Liceo musicale a Belluno ha reso ancora più bella questa esperienza.

Admin - 03 May 2012: Longarone: Un buono spesa e un attestato ai piccoli scrittori

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del Primo maggio:
Emozioni dal sapore letterario al centro culturale di Longarone. Protagonisti sono stati Glauco De Bona, che ha presentato ufficialmente il suo nuovo romanzo “Sulle sponde dell’oceano”, e gli alunni delle scuole medie ed elementari che hanno partecipato alla seconda edizione del concorso letterario “Maestro Renato Tormen”, dedicato a una delle figure più importanti e significative del dopo Vajont.
Ai ragazzi era stata data la possibilità di realizzare un tema scegliendo tra le tracce “Io e la scuola”, “Scrivi una lettera a chi vuoi tu” e “Non solo nei romanzi capitano grandi avventure anche a me quella volta…”: i lavori sono stati giudicati da una giuria presieduta dall’assessore Giovanni Danielis e composta da ex insegnanti delle scuole del territorio. I ragazzi hanno potuto dare libero sfogo ad emozioni, riflessioni e sentimenti, affrontando con il loro sguardo semplice, ma per nulla scontato, argomenti molto delicati. Come il ricordo e la nostalgia per persone care che non ci sono più (commoventi sono state le lettere dei ragazzi delle elementari dedicate alla maestra Maria Luisa Olivotto, scomparsa l’anno scorso), le amicizie lontane. E ancora sogni, avventure quotidiane, passioni.
Per le classi quarte delle elementari il primo premio è andato a Bruno Nora, ma sono stati segnalati anche i lavori di Luna Salvador e Kuridza Dejan; tra le classi quinte si è imposto il tema di Dino Ciciliot, e sono stati segnalati i lavori di Daniele Chiavello, Jessica Zandomenego e Michel Esthefany Navas. Il miglior tema tra i ragazzi di prima media è stato quello di Nicole Barbieri, molto apprezzati sono stati anche quelli di Alice Bez e Eni Shaqja; in seconda, menzione d’onore per Manila De Bona e Leonardo De Biasi, ma il vincitore è stato Simone Da Roit. Infine, tra i ragazzi di terza, la giuria ha scelto la lettera Nicole Piucco, dedicata alla nonna scomparsa, e ha segnalato i lavori di Jasmeen De Bona e Giulia Zandomenego.
Ai vincitori è andato un attestato personale e un buono spesa, messo a disposizione dal supermercato SuperW, per l’acquisto di articoli di cancelleria. La giornata si era aperta con la presentazione dell’ultimo lavoro di Glauco De Bona: “Sulle sponde dell’oceano”, dedicato a don Francesco Cassol, racconta di un percorso fisico e spirituale alla ricerca di un nuovo equilibrio per una coppia segnata da una terribile tragedia. «Con questo romanzo conosciamo un Glauco nuovo» spiega l’ex sindaco di Longarone Gioacchino Bratti nel corso della presentazione, «ci aveva abituato a opere di fantascienza e raccolte poetiche» . Michele Giacomel

Admin - 03 May 2012: Belluno: Ottocento studenti sono diventati artisti al Comunale

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 29 aprile:
Ottocento artisti-studenti per oltre cinquanta diverse esibizioni musicali. Per due giorni, ieri e venerdì, il teatro comunale ha vibrato sotto le note dei giovani del liceo classico “Tiziano” e dello scientifico “Galilei” che, abbandonati i libri di scuola e presi in mano gli spartiti, hanno messo in scena la tredicesima edizione della “Giornata della musica”. Un teatro stipato, in sala e all’esterno, ha accolto ragazzi, genitori e docenti, ma anche curiosi di passaggio, attirati dal sound di batterie e chitarre. In effetti il ventaglio di proposte musicali era così ampio da accontentare tutti i gusti. La scaletta ha spaziato da brani di musica classica a brani pop di successo; c’è stato posto per le band rock ma anche per numerosi musical e balletti, danza del ventre compresa. Si è messo in risalto il legame tra musica e letteratura con libere interpretazioni dei miti studiati in classe e rivisitazioni dei classici. Non potevano mancare siparietti divertenti con scenette capaci di mettere a nudo in maniera spiritosa le caratteristiche degli insegnanti; ancora si è assistito a performances gustose unite agli ultimi linguaggi della multimedialità e a piccoli live di gruppi noti non solo sul panorama bellunese. Entrambe le date sono state suddivise in cinque diverse tipologie di spettacoli: musica classica, canto, ballo, esibizioni di classe e complessi bandistici. «In queste giornate i ragazzi hanno messo in luce la creatività dimostrando un rinnovato entusiasmo, sia dal punto di vista artistico che organizzativo» ha spiegato la professoressa Maria Rigano, ideatrice e sostenitrice del progetto fin dal 1999. «Si tratta di una manifestazione che ha anche il merito di cementare i rapporti dei ragazzi fra di loro e con gli insegnanti. Sul palco anche gli studenti meno abili nelle materie scolastiche dimostrano impegno e svelano spesso altre competenze nascoste». Dietro il palco c’era un frenetico andirivieni di organizzatori che si sono fatti in quattro per la migliore riuscita. Tra gli altri quattro studenti in particolare si sono messi in luce rivelando spiccate doti organizzative e padronanza del palco: si tratta di Caterina Rigoni, Lucrezia Franzin, Davide Nolo e Simone Livieri. Il doppio appuntamento è stato organizzato dagli studenti con il coordinamento della professoressa Rigano e la collaborazione del dirigente scolastico Carmelo Correnti, dei docenti e del personale della scuola. Hanno collaborato Fondazione Teatri delle Dolomiti, Tib Teatro e Unidea Unicredit Foundation. Decisivi sono stati i contributi di molti commercianti e aziende bellunesi, sponsor dell’evento. Per gli interventi di musica classica è stata coinvolta con successo anche la sezione musicale della scuola media Ricci.

Admin - 03 May 2012: Cortina: Una cena con l’aceto balsamico grande protagonista

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 29 aprile:
L’Istituto alberghiero incassa un altro successo. Si è conclusa con un giudizio unanime di gradimento la cena “A tavola con l’Alberghiero” che ha visto questa volta accostare i piatti del prelibato menu all’aceto tradizionale balsamico di Reggio Emilia, arrivato direttamente dall’azienda produttrice emiliana con il suo patron, che ha guidato i commensali nella degustazione. I ragazzi (preparati dagli insegnanti Christian Bressan, Agostino Frena e Francesco Fusco) hanno dato prova di saper cucinare ottimi piatti, preparati con gusto estetico e serviti con attenzione ai dettagli. La scuola ha registrato il tutto esaurito e si scusa con i tanti ai quali ha dovuto dire di no alla partecipazione per mancanza di posti a sedere. E’ sempre più ambito infatti un posto a tavola durante questi due appuntamenti annuali che la scuola alberghiera di Cortina organizza in autunno e primavera.
Gli ospiti sono per lo più genitori, docenti, amici e sostenitori dell’istituto che in questi anni ha conosciuto uno sviluppo notevole e un radicamento forte sul territorio. «Il numero alto di ristoratori presenti alla cena», spiega Bressan, «dimostra ancora una volta la volontà di essere vicini alle nuove leve della ristorazione che si formano nell’arco di cinque anni di studio. In queste occasioni i ragazzi coinvolti, un po’ di tutte le classi, lavorano per una settimana intera nella preparazione in cucina e nell’allestimento esterno della sala, del bar e del servizio di accoglienza. Tutti fanno a gara per essere presenti a questi eventi, perché rappresentano un’attività pratica direttamente sul campo con ospiti “veri”, magari proprio i loro genitori».
A fare da cornice alla serata, sono state proiettate le foto di tutte le esperienze vissute dagli alunni con i loro insegnanti durante l’anno scolastico in corso: il viaggio di studio a Trieste delle prime classi, la trasferta Australia, la due giorni a Milano, le esperienze dei convittori ospiti nella struttura gestita dall’amministrazione comunale e dal Polovalboite. «Un bilancio quindi per l’istituto alberghiero positivo», conclude Bressan, «che conferma i numeri in crescita delle sue iscrizioni. Ancora una volta il lavoro di squadra premia». (a.s.)

Admin - 03 May 2012: Belluno: Trichiana e Mel, doppietta nell’atletica

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 28 aprile:
Doppiette per Ic Mel e Ic Trichiana, ma fanno festa anche le medie Ricci e Nievo del capoluogo. Questo l’esito della fase distrettuale dei Giochi sportivi studenteschi di primo grado di atletica leggera per la zona di Belluno disputati ieri mattina al Polisportivo. L’obiettivo delle diverse scuole presenti era centrare uno dei primi tre posti che dà l’accesso alla fase provinciale. Nella classifica maschile ha dominato la scuola media Nievo con Ic Mel e Trichiana giunte al secondo posto con le stesse penalità. Proprio le alunne di Trichiana l’hanno spuntata invece nella gara cadette precedendo Mel e la media Ricci di Belluno. Ecco le classifiche.

Cadette - 80 piani: Giorgia Zanella (Nievo) 10”7, 2. Seline Sbardella (Mel), Elisa D’Alessio (Mel), Sarah Da Canal (Trichiana) 11”6. 1000 metri: Mariachiara Celato (Sedico) 3’19”, 2. Lorena Nard (Trichiana) 3’20”, 3. Jessica Del Din (Agordo) 3’29”. 80 hs: 1. Rebecca Bristot (Nievo) 13”4, 2. Chiara Gardin (Sm Ricci) 13”6, 3. Chiara Schiocchet (Trichiana) 13”8. 4x100: 1. Sm Nievo 54”1, 2. Ic Trichiana 56”2, 3. Ic Mel 56”8. Alto: 1. Nicole Zago (Nievo) 1.40, 2. Roberta Cont (Ricci) 1,40, 3. Chiara Vanz (Sedico) 1.31. Lungo: 1. Anna Ferrighetto (Mel) 4.54, 2. Nancy Campisi (Nievo) 4.30, 3. Francesca De Min (Trichiana) 3.88. Peso 3 kg: 1. Virginia Dal Bianco (Nievo) 9.10, 2. Marta Picinotti (Ricci) 8.98, 3. Fabiola D’Incà (Sm Zanon) 8.17. Vortex: 1. Francesca Calvi (Mel) 44.75, 2. Chiara Da Canal (Trichiana) 39.80, 3. Valeria Costa (Nievo) 39.38. Marcia 2 km: 1. Maddalena Menegardi (Ricci) 11’06”, 2. Marta Lorenzet (Trichiana) 11’39”, 3. Vittoria Caltana (Sedico) 12’43”. Scuole: 1. Sm Nievo Bl, 2. Ic Mel e Ic Trichiana, 4. Sm Ricci Bl , 5. Sm Sedico.

Cadetti - 80 piani: 1. Federico Florio (Trichiana) 9”7, 2. 2. Stefano Casanova (Sedico) 10”4, 3. Victor Hrynyuk (Ricci). 1000 metri: 1. Stefano Bernardi (Sm Zanon) 2.58”, 2. Andrea Budel (Sedico) 3.05”, 3. Rudy Saviane (Trichiana) 3’11”. 80 hs: 1. Daniele Segato (Sm Zanon) 13”8, 2. Nicola De Poali (Mel) 14”0, 3. Filippo Dal Farra (Trichiana) 14”4. 4x100: 1. Trichiana 52”1, 2. Mel 53”2, 3. Sm Zanon 54”5. Alto: 1. Jure Clai (Ricci) 1.64, 2. Davide Rossini (Alleghe Caprile) 1.52, 3. Federico Francavilla (Agordo) 1.46. Peso 4 kg: 1. Mattia Da Rold (Ricci) 10.41, 2. Tobia Bianchet (Trichiana) 10.07, 3. Marco Canei (Sedico) 9.93. Voretx: 1. Patrick Lorenzi (Trichiana) 61.98, 2. Mauricio Tress (Mel) 59.49, 3. Ivan Pasqua (Sm Zanon) 52.53. Marcia 2 km: 1. Giacomo Menegardi (Ricci) 11’22”, 2. Alessandro Lo Bascio (Trichiana) 11’25”, 3. Matteo Dal Magrio (Trichiana) 12’41”. Scuole: 1. Ic Trichiana, 2. Ic Mel, 3. Sm Ricci, 4. Sm Zanon, 5. Sm Sedico.


Admin - 03 May 2012: Cortina: Alunni dell’Itc “volontari” in contabilità

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 28 aprile:
Essere volontari mettendo a disposizione il proprio tempo libero, l’impegno ad aiutare gli altri, ma anche le proprie capacità. E’ stato questo il senso con cui si è svolto all’Istituto tecnico commerciale di Cortina il corso di “Formazione alla contabilità e al management delle organizzazioni di volontariato”. Il corso ha coinvolto ed interessato da febbraio ad aprile le classi IV e V dell’istituto in un’attività di formazione relativa all’acquisizione di competenze contabili per le imprese del terzo settore. L’idea di proporre e realizzare questo interessante progetto è nata dalla richiesta delle associazioni di volontariato della provincia rivolta ai responsabili del Centro di servizio per il volontariato (Csv) e all’Ufficio scolastico territoriale (Ust) di Belluno per un aiuto concreto nella gestione contabile delle proprie segreterie amministrative. Una necessità sempre più impellente in questi ultimi tempi, vista la quantità di “scartoffie” con le quali anche le associazioni di volontariato sono costrette a fare i conti. Gli studenti dell’Itc, che per il loro corso di studi tecnico-amministrativo familiarizzano con le materie contabili e manageriali, hanno aderito all’unanimità all’attività di sostegno pratico alla gestione delle varie organizzazioni di volontariato. E lo hanno fatto con grande applicazione, quasi si trattasse di un lavoro vero e proprio; certosine si sono rivelate la pazienza e l’attenzione con le quali tutte le pratiche sono stati brillantemente portate a soluzione. Al corso hanno partecipato anche i responsabili di alcune associazioni operanti sul territorio quali l’Auser, la Croce Bianca e l’A.ge di Cortina, l’A.d.a. di Calalzo e la Pro loco di Valle. Le competenze che sono scaturite dal tavolo operativo e di confronto tenuto dalle parti con la collaborazione delle insegnanti dell’Istituto sono state certificate agli alunni e costituiscono per loro credito formativo da inserire nei propri curricula. Agli organizzatori la soddisfazione di aver colto nei giovani valori quali volontà, impegno ed interesse per le attività di solidarietà e la speranza che le competenze acquisite siano spendibili in un territorio già molto ricco di associazioni, gruppi di volontariato ed imprese del terzo settore. (a.s.)

Admin - 03 May 2012: Belluno: Le Giornate della musica in teatro

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 26 aprile:
26 le esibizioni di domani, altrettante quelle del sabato.
È la “Giornata della musica” ideata tredici anni fa dai Licei Scientifico Galilei e classico Tiziano. Il ricco programma occuperà due giorni che si terranno, anche grazie alla collaborazione della Fondazione Teatro delle Dolomiti, a Tib Teatro e a Unidea foundation, al Teatro Comunale. L'appuntamento è per domani e sabato, a partire dalle 9 sino alle 13.
Brani di musica classica, canzoni e balletti, libere interpretazioni dei miti studiati sui banchi di scuola, rivisitazioni dei classici, scenette capaci di mettere a nudo in maniera spiritosa le caratteristiche degli insegnanti, performances gustose insieme agli ultimi linguaggi della multimedialità, piccoli concerti di gruppi noti non solo in città: tutto questo da anni è la “Giornata della musica” organizzata dagli studenti con il coordinamento della professoressa Maria Rigano, ideatrice del progetto, e la collaborazione del dirigente scolastico Carmelo Correnti, dei docenti e di tutto il personale della scuola.

Un'occasione in cui i ragazzi lasceranno da parte per un attimo latino e greco, matematica e fisica, e metteranno in gioco altre qualità e capacità; una manifestazione che fra gli altri meriti ha anche il merito di cementare i rapporti fra i ragazzi e fra questi ultimi e gli insegnanti e che anche quest'anno si può svolgere grazie ai decisivi contributi di molti commercianti e aziende della città.


Admin - 03 May 2012: Feltre: Primo premio al corto dei ragazzi del liceo Dal Piaz

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 26 aprile:
I boschi sotto Croce D'Aune e vicino a Vignui sono il set del cortometraggio a tinte drammatiche ideato e realizzato dai ragazzi del liceo Dal Piaz che ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura al Ca' Foscari film festival e sarà presentato domani alle 20.30 in sala Guarnieri a Pedavena.
Prendendo spunto dall'idea dal romanzo Farenhait 451 che sul grande schermo ha ispirato il classico del cinema di Francois Truffaut, il diciannovenne pedavenese Alessandro Padovani (sceneggiatore e regista) ha mescolato suggestioni letterarie e cinematografiche per realizzare un copione originale da cui è nato un corto di 25' con la compartecipazione di un gruppo di studenti dell'istituto feltrino.
Presto anche la distribuzione in dvd. «Noi non siamo che copertine di libri, il cui significato è proteggerli dalla polvere»: citazione del film “Gli uomini libro” ne costituisce la chiave interpretativa. Il brano fa riferimento ai personaggi della storia che si ribellano a una società che vuole incendiare i libri - leggerli è ritenuto reato - e per conservarne il contenuto li imparano a memoria, affidando alla trasmissione orale la salvezza della nostra civiltà e cultura. Il filmato è interamente autoprodotto: Padovani alla regia, con l'assistenza di Sara Cirillo (anche attrice); Gabriele Walicki responsabile della fotografia, riprese e montaggio; attori principali Luca Vassos, Adalgisa Manfrida, Giulia Cason, Federico Paniz, Giulia Gallon, Carla Cassol; attori non protagonisti Anna De Girardi, Valentina De Cian, Daniel Riviello, Fidel Bellumat, Laura Bottegal, Caterina Valiante, Maria Rocco; musiche originali di Carlo e Massimiliano Cappello, intro e finale di Federico Paniz e Fidel Bellumat.

Un lavoro corale in cui ognuno ha messo alla prova specifiche competenze e abilità personali (tecnologiche, musicali o recitative).
Il risultato sarà presentato domani in una serata in cui attraverso le immagini del backstage e il racconto dei protagonisti si ricostruiranno le varie fasi produttive per trasmettere l'energia collettiva investita nell'operazione. Giulia Gallon ha recitato per la prima volta: «Abbiamo girato a gennaio con tanto freddo, ma è stato divertente». Musicista all'esordio nella composizione di una colonna sonora, Massimiliano Cappello invece si è trovato di fronte a «sensazioni da ricreare con il suono, come l'atmosfera di angoscia che emerge in alcune scene drammatiche».


Admin - 03 May 2012: Cortina: I bambini di Cortina studiano come allestire un orto

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 25 aprile:
Ieri pomeriggio (e poi nuovamente domani) l'Unione dei ladini d'Ampezzo ha invitato e invita ancora i bambini ai laboratori dedicati all'orto di casa.
Dalle 16 alle 18, alla Casa delle Regole, Francesca Gaspari e Barbara Raimondi Majoni hanno organizzato due appuntamenti con il laboratorio intitolato "orto x orto dalla semina al raccolto". All'interno della “Ousciuda” ampezzana (ossia dellal primavera di Cortina) l'Uld'A quest’anno ha voluto anche due incontri dedicati ai bambini per fare loro riscoprire un'antica usanza che è quella di produrre ortaggi a casa. I piccoli alunni della scuola elementare Duca d'Aosta e della scuola “Facciamo un nido” peraltro erano già stati a seguire una lezione sull'orto che si era tenuta in una cornice particolare, ossia tra le opere degli ampezzani esposte nella mostra “Mas de oro”.

«I bambini», spiegano la Gaspari e la Raimondi Majoni, «hanno accolto con grande entusiasmo il fatto di vedere un orto vero e completamente "indoor", di poter provare gli attrezzi, toccare la terra, seminare e trapiantare piccole piantine d'insalata. Nel fazzoletto di terra dedicato alle piante aromatiche c'è anche un momento tattile-olfattivo dove i bambini hanno espresso stupore e allegria toccando la menta e sentendone il profumo, strofinando il rosmarino che ricordava l'arrosto della nonna e altri piatti tipici locali che abitualmente trovano sulle tavole delle loro case». Gli antichi gesti del passato vengono illustrati dalla Raimondi Majoni e dalla Gaspari, ideatrici del progetto, che alternano spiegazioni in italiano a quelle in ampezzano e che, con l’ausilio di una scheda a fumetti, animano la lezione. Domani si terrà il secondo laboratorio .(a.s.)


Admin - 03 May 2012: Longarone: Gli alunni di quinta a lezione di storia sul territorio

Tratto dal "Corriere delle Alpi" del 25 aprile:
I ragazzi delle quinte elementari di Longarone e Castellavazzo sono andati in visita nella frazione di Soffranco; è stato un momento di preziose testimonianze storiche in occasione del 25 aprile. L'organizzatore, l'agente di polizia locale Elvio Bez, ha raccontato la storia del paese tra 1944 e il 1945. «Nell'estate del 1944 sono arrivati i tedeschi e hanno occupato la zona. C'era un soldato in ogni casa per controllare gli abitanti, impedendo che si unissero alla resistenza. Qui si è formato uno dei tanti cantieri dell'impresa Todt per costruite gallerie che servissero come bunker contro l'avanzata alleata; ce ne sono più di cento, ma per fortuna non ci fu il tempo di armarle e usarle. Tutti gli abitanti della zona furono impiegati nei lavori, pagati e sfamati, anche donne, ragazzini e anziani.» Presenti anche il sindaco Roberto Padrin, il dirigente scolastico Massimo Pisello e lo storico Ferruccio Vendramini.

«Così si dovrebbe fare la scuola», ha detto quest’ultimo, «con gli anziani che parlano alle giovani generazioni» .

I bambini si sono poi recati all'ingresso di una delle gallerie, chiamate “stoi” (versione dialettale dal tedesco “grosse cavità”) e hanno avuto un momento conviviale grazie ad alcuni residenti. Sul posto c'erano diversi testimoni degli eventi del periodo bellico, come Federico De Cesero: «Io aiutavo a stampare le banconote che servivano come paga regolare per gli operai dei cantieri con un'apposita macchina dei tedeschi che alla sera portavano via per sicurezza».
Oppure Piermarco Tovanella: «La mia famiglia aveva un hotel e una macelleria a Longarone dotata di grandi frigoriferi, tutto requisito dai nazisti che li usavano come base per dare cibo a 2000 persone. Sul finire della guerra ci furono ben 21 bombardamenti nella zona di Longarone con l'obiettivo di colpire i ponti sulla ferrovia, ma non era facile perché le valli impedivano agli aerei di volare basso. Poi sono arrivati gli americani che hanno creato una strada alternativa sul Maè con i bulldozer».
Piero De Mattia invece lavorava da camionista, «e allora il mezzo andava a carbone. Rifornivamo la val zoldana e non solo con materiale e cibo». Conclude GioMaria De Bona: «Dal cantiere di Mezzocanale partivamo per costruire le gallerie. Prima con piccole trivelle facevamo i fori poi si faceva saltare tutto con il tritolo. Non volevamo fare in fretta, per cui danneggiavamo gli attrezzi per rallentare i lavori. Ci davano da mangiare minestra di ceci, marmellata e pane in cassetta, per la verità spesso pieno di tarme; ma oggi quei sei mesi di lavoro, a 12 ore al giorno, me li hanno messi nella pensione.» Enrico De Col


<< Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 Successiva >>

Content Management Powered by CuteNews
 
   
   
 
Distretti scolastici

Logo Distretti scolastici bellunesi